Passa ai contenuti principali

Post

Il mio sguardo poetico sul mondo

Un blog di poesia (poesia contemporanea al femminile soprattutto) nato nei tempi del coronavirus, come piccolo contributo affinché noi donne "dagli occhi grandi" possiamo vedere bene, molto bene, la corona che portiamo in testa. Perché, certo, sarà la bellezza a salvare il mondo. SEMI di POESIE Poesie "sotto" quelle dei grandi poeti e poete, stelle luminose nell'alto firmamento; sotto, in basso, sotto la terra umile, piccoli semi umidi, vitali. La scelta dei dipinti è dell'artista e amica Giuseppina Galvagni.
Post recenti

LODE

 "L'amore è desiderio fattosi saggio; l'amore non vuole avere; vuole soltanto amare". (Hermann Hesse) Pieve di Romena (foto di Rossano Fornaini) LODE Questo fermarsi tenero. Di questo avevo bisogno. Stare dentro un tempo lungo. Poggiare lieve il piede. Ascoltare il silenzio. Sola, tra presenze di umani e voci. Non temere il buio che sempre ritorna. Trovare la luce e esili scale tra la terra e il cielo. Scoprire le forme. Sotto l'extraterrestre triste sopra la lucertola primordiale serena e ridente. Tra le crepe della pietra battuta dal sacro e dal sale la forma dell'amore. 4 agosto 2021 Cripta della Pieve di Romena Scendere nelle profondità umane per smettere di annaspare la vita. Scegliere di lasciare il galleggiamento di superficie, che solo sfama, per scoprire uno spazio che sazia, più ampio, dove l'amore non si merita ma si accoglie. Faccio entrare la luce "C'è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce".                        

1478

"Là fuori, oltre ciò che è giusto e sbagliato, c'è un luogo. Ci incontreremo là" (Rumi. Liberamente tratto)  "Lichtung in einem Wald" di Jacob van Ruisdael Sono stata in un luogo verde, antico dove il vento non è più vento e le profondità della terra odorano di resina acre Là abita il pulsare caldo della vita e il tempo si sgrava senza ansimare e l'eterno resta in equilibrio come in sonno 19 luglio 2021 "La natura, la verità, la bellezza, la dolcezza, la lentezza che sono state danneggiate sono solo indietreggiate e diventano un po' più difficili da cogliere, da vivere. Troppo male è stato compiuto, ma non è irreversibile. (...) l'umano nel profondo è invincibile, incancellabile. Torneremo alle cose vive e vere.                 (Christian Bobin, abitare poeticamente il  mondo ). "Stationary box" di Ogawa Haritsu Una scatola per contenere storie e ricordi: come il vecchio albero, come il mare.

IO PRENDEREI UNA PERSONA COME TE

 A chi non ce le fa A chi ha perso la speranza di trovare un lavoro dignitoso "Tamari escaping from the Dragon King" di Utagawa Kuniyoshi Io prenderei una persona come te sofferente resiliente veramente umana Io la prenderei Io imparerei dai tuoi attraversamenti con i ginocchi duri e rotti dalle tue fatiche Io vorrei la tua dignità i tuoi verdi guadi dai calcagni lucenti Io prenderei una persona come te Io sì 8 giugno 2021  In Italia, Repubblica democratica fondata sul lavoro, da gennaio a giugno 2021 sono morte sul lavoro tre persone ogni giorno; nello stesso periodo dell'anno precedente il triplo. "E-harmony Rejection Parade" di Amy Scherer UNA VITE E' CADUTA A TERRA  di Xu Lizhi In questa notte oscura di straordinario cadendo in verticale, tintinnando leggermente una vite è caduta a terra Non attirerà l'attenzione di nessuno Proprio come l'ultima volta in cui in una notte come questa qualcuno crollò a terra 9 gennaio 2014 Il 30 settembre 2014 il p

COLORI

 A Ildegard von Bingen e al suo canto nuovo Dal Liber divinorum operum (Miniatura del manoscritto di Lucca. Particolare) Mani nel tempo custodi pulsanti della saggia arca Labbra esplose per il percorso interrotto Rinato  nell'odore materico di terrestre radice senza ferire senza ferire Come un dio strabico che ride o un demone arlecchino 31 luglio 2021 "Pastore di anime" di Mariastefania

SANTA CARNE

 Santa carne color acqua marina godimento puro, senza parole Lei dolce roco lui Santa carne vibrante immobile distesa risonante spirito liberata, allegra 6 luglio 2021 Maschere che si sciolgono a liberare la carne Abbandonarsi sul filo della fragilità. Mozzo a tratti il respiro. E se la goccia di luce, la goccia d'oro fosse la fragilità? E la sua forza. "Essere disposti a farsi fiori, lasciarsi avvicinare, annusare, eventualmente strappare, profumare senza scopo, se qualcuno passa, bene, altrimenti pazienza.  Non essere forti, ma consapevolmente fragili".    (Chandra Livia Candiani) "Partorirai con sforzo e resterà impressa sulla tua carne la chiave della fortezza".  (Luigi Verdi) IN DISARMO Per godere la tristezza dolce e il desiderio di riposo. "Il lamento per Icaro" di Herbert James Draper Omaggio a GINO STRADA che ha avuto il coraggio del bene che non ha avuto paura della carne che va accudita.