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Il mio sguardo poetico sul mondo

Un blog di poesia (poesia contemporanea al femminile soprattutto) nato nei tempi del coronavirus, come piccolo contributo affinché noi donne "dagli occhi grandi" possiamo vedere bene, molto bene, la corona che portiamo in testa. Perché, certo, sarà la bellezza a salvare il mondo. SEMI di POESIE Poesie "sotto" quelle dei grandi poeti e poete, stelle luminose nell'alto firmamento; sotto, in basso, sotto la terra umile, piccoli semi umidi, vitali.
Post recenti

MONTAGNA di Mariastefania

 "Io l'ho visto. Io ora lo vedo di più". (da "Bambina mia" di Mariangela Gualtieri) "Corpo. La prima caratteristica del vedere è di avere un approccio empirico delle cose. Va con seguire, venire, incontrare. E' esperienza, corpo a corpo, contatto, scambio concreto, umile integrazione, paziente trasformazione. Sì, ciò che guardo davvero mi cambia". (da "Lectio del mattino" di Cristiana Santambrogio) Anche attraverso un corpo morto. Perché anche il vuoto porta in sé una voce e consente visione. "Dama e Unicorno" (arazzo fiammingo di fine XV secolo rappresentante la Vista) MONTAGNA Al risveglio all'improvviso ho visto il verde nuovo Stanotte è scoppiata la vita Sul tuo ombelico, ricettacolo di sperma, si son posati gli amanti. Tutto era dentro il corpo fino a che l'aria dalle punte dei tuoi capezzoli è uscita libera In un incavo scavato nel velluto fluttuante si disvela la danza che celebra la carne che solo il mare può ved

NELLA NOTTE di Mariastefania

 L'anima ha preparato una piega ed io mi ci sono rifugiata dentro in attesa di te. Da lì ho visto solo cose belle. "Il colore dei sogni" di Joan Mirò "Notte stellata sul Rodano" di Vincent van Gogh

VI AUGURO SOGNI A NON FINIRE di Jacques Brel

 Sì, ma cosa vedono? Il mondo salvato, illuminato dalla misericordia, gli uomini amati, una tenerezza nascosta nella durezza delle storia. (Cristiana Santambrogio) Vi auguro sogni a non finire La voglia furiosa di realizzarne qualcuno Vi auguro di amare ciò che si deve amare E di dimenticare ciò che si deve dimenticare Vi auguro passioni Vi auguro silenzi Vi auguro il canto degli uccelli al risveglio E risate di bambini Vi auguro di resistere all'affondamento all'indifferenza alle virtù negative della nostra epoca. Vi auguro soprattutto di essere voi stessi (liberamente tratto da Jacques Brel)

FRAGILITA' di Mariastefania

 Dentro la vita, anche grazie alla morte, "io ti vedo". FRAGILITA' Trascinata da una lastra di terra in un mondo altro arrendevole profondo senza vergogna né argine dove sporcarsi le mani fa bene, voglio prendermi cura della goccia che oscilla ma non cade del petalo spezzato delle briciole che diventan collante delle ossa che amano il sole del perduto sguardo 13 ottobre 2020 "Gabbia che fiorisce a svelare fragilità" Foto di Chiara Turrini

LA MELAGRANA di Mariastefania

  "Madonna del Magnificat" di Sandro Botticelli (particolare) LA MELAGRANA E' autunno e non me n'ero accorta Cos'è successo? Morte a terra le foglie eppure devon essere state a mezz'aria prima in un qualche momento perso anche solo un attimo a mezz'aria in morbide volute o mulinelli o in rapida picchiata o in caduta lieve rovinosa Neanche loro han scelto Morte ora a terra le foglie Cos'è successo? Ho fatto un falò di tutto pizzi pigiami suppellettili e stracci libri regali anelli anni la melagrana no lei l'accarezzo come può esser così liscia così tonda così perfetta? E' autunno L'ho passato con te senza di me 29 ottobre 2015 Foto di Chiara Turrini