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VITA BELLA E TERRIBILE

 C'è del bene nel male che ci accade. Solo stando dentro la vita, tutta, nella sua concretezza e nelle sue tensioni e lacerazioni, affondandoci le mani desiderose, ansiose e il corpo, tutto, intero, si apre la possibilità. "Vivo il sacro groviglio che è Mio". "Serra" di Léon Spilliaert VITA BELLA E TERRIBILE Vita bella e terribile sulle stelle so stare vedo la danza dell'Anima lungo la linea infinita nei meandri della mente malata mi perdo nell'incubo di paura e di pena  nell'incantamento malefico dentro Il serpente si strappa la pelle soffrendo PREGO Ho seminato Fede in me per dodici notti Vivo il sacro groviglio che è Mio. 6 gennaio 2010

NEL SILENZIO DEI FIORI di Mariangela Gualtieri

 "Oggi che ho avuto la possibilità di conoscere molte sfumature della vita e ho imparato che il silenzio non è solo assenza di suoni ma una dimensione interiore che sa farsi spazio per andare oltre le cose e guardarle in profondità, ecco che il silenzio, soccorrendomi nella possibilità di scandagliare i misteri della vita, da assenza si tramuta in più accorta presenza". Dal Diario  di Etty Hillesum "L'occhio del silenzio" di Max Ernst Nel silenzio dei fiori in quel silenzio al centro. Nell'umiltà del seme nel tacito affermarsi di radici al terreno il brulichio delle menti umane appare tarlato di bene. Uno spasmo di portata inutile dentro il destino terrestre.

CHE BELLA LA CARNE

Perché tutto è così scomposto davanti al banchetto abbondante della vita? Basterebbe essere come acqua fresca che scorre. "Una notte d'estate, la voce" di Edvard Munch La poesia, nel buio, ricompone la voce, ridà braccia da noi stessi private. CHE BELLA LA CARNE Che bella la carne quand'è giovane E prende la vita a bracciate forti e folli e non ha tempo e non ha scoglio Ed è torre radice moto Tutta nutrita Tutta presente 30 agosto 2018

ABBANDONO

La Sardegna è femmina selvatica corteggiata da un mare maschio. ABBANDONO Monti crudeli Valli selvatiche solenni Lentisco misto a sale misto a elicriso che sa di isole Il sapore spaccato dei fichi nel profumo degli alberi. Il capo cade nel mare puro un mare amico mai sbrecciato non vela segreti umbratile mai 21 agosto 2020 Camminiamo nella macchia per avvicinarci al respiro del mare.

EXTREMUS

Quando il piccolo orrore si tramuta in canto, è il tempo della libertà. Oleg Stepanov in I can't be present due to traveling EXTREMUS Difficile dire senza senso, forse Piuttosto uno stare animale vigile attento fluente presente un serico sentore sensitivo come fossi solo pelle che improvvisa si fa carne in membra soffio e tempesta spruzzo di acqua sulle labbra, ma gentile mentre corri tra la burrasca senza cadere ciottolo e mattone insieme indissolubili fusi da un esausto lago O è il mare? Curva frammentata di confine di inaspettato stupore In pausa la paura sospesa la vita e vita vera 31 luglio 2020 EXTREMUS   Hard to say meaningless, maybe Rather an alert careful flowing present animal state a silky feeling sensitive as if it was just skin improvising and becoming flesh with limbs breath and storm splash of water on the lips, but sweet while you run through the storm without falling down a pebble and a brick together inseparable merged from an exhau...